Dalla paura del foglio bianco alla via lattea delle parole

· Davide Giansoldati · 3 min di lettura

Ogni nostra serata prevede una fase iniziale di riscaldamento: così come in palestra all'inizio si…

Ogni nostra serata prevede una fase iniziale di riscaldamento: così come in palestra all’inizio si comincia con alcuni esercizi morbidi, così nella nostra palestra di scrittura si parte leggeri iniziando a riscaldare i muscoli della nostra creatività, a fare un po’ di stretching mentale.

Il tema del riscaldamento del nostro ultimo incontro è partito da questa domande:

“Paura del foglio bianco o blocco dello scrittore? Ti vengono in mente altri modi per descriverlo o definirlo?”

L’abbiamo chiesto nel nostro incontro di Writers And Readers ed ecco la lista creata dai partecipanti in meno di cinque minuti:

Poi è arrivato il momento della seconda domanda: ora provate con noi a volare all’estremo opposto e immaginate un foglio pieno di parole scritte, una pila di fogli scritti, un testo che scorre veloce, senza paure, senza timori… in quali modi potreste descrivere questa sensazione?

Ecco la lista:

In questo riscaldamento abbiamo utilizzato uno dei nostri strumenti preferiti, l’elastico, per fare un po’ di stretching della nostra mente.

Continuate lo stretching con noi: aggiungete altre definizioni nei commenti qui sotto!

E se volessi superare la paura del foglio bianco? Be’, abbiamo tanti consigli e materiali per te: puoi partecipare ai nostri incontri; leggere le parole fuori dal comune e inventare qualche brevissimo racconto o un nuovo personaggio partendo da quelle; scoprire i libri sul comodino e i nostri consigli di lettura per stimolare la tua creatività; leggere i nostri libri, ricchi di spunti ed esercizi.

Insomma, con tutte queste cose la paura del foglio bianco sarà solo un ricordo!

Photo by Steve Johnson on Unsplash

#Frammenti

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