A lezione di scrittura da Joe R. Lansdale

· Davide Giansoldati · 4 min di lettura

Joe Richard Harold Lansdale, conosciuto ai più come Joe R. Lansdale è uno scrittore americano….

Joe Richard Harold Lansdale, conosciuto ai più come Joe R. Lansdale è uno scrittore americano. La peculiarità di molte delle sue storie è che sono ambientate vicino a Nacogdoches, la cittadina dove ha vissuto fin da piccolo. Lì, in quel Texas che non sembra il solito Texas fatto di cactus e deserto, lungo il fiume Sabine, pieno di strane leggende, si svolgono le storie che Lansdale ci racconta che prendono forma di romanzi, fumetti, storie di fantascienza, sceneggiature e serie tv.

La sua produzione come autore è molto importante e ogni anno che passa si avvicina sempre di più ai 50 romanzi.

Lansdale è una figura molto eclettica e arriva a creare anche un proprio stile di arti marziali e a fondare una propria scuola, Maverick Kenpo.

Perché abbiamo scelto di dedicare a questo autore uno dei nostri incontri di Writers And Readers?

Perché la sua scrittura ha qualcosa di particolare e lo lasciamo raccontare attraverso alcune frasi estrapolate proprio dai suoi romanzi:

Per esempio, dal libro “Una stagione selvaggia”, abbiamo scelto queste tre frasi:

Dal libro “Acqua buia” queste sono delle citazioni che ci hanno colpito:

Dal libro “Il mambo degli orsi” vi invitiamo a osservare queste espressioni:

Da “Sangue e limonata” abbiamo scelto queste due frasi:

Da “Paradise Sky“, ci sono alcuni elementi

Dal libro “Jane va a nord“, abbiamo scelto queste tre frasi:

Cosa hanno in comune tutte queste frasi tratte dai libri di Lansdale?

In tutte le frasi c’è un come, è così che Lansdale rende uniche le sue descrizioni e le sue storie, creando delle similitudini che con poche pennellate ci fanno capire il concetto meglio di cento parole.

A volte possiamo trovare il così al posto del come, ma la struttura della similitudine è la stessa ed è una similitudine in qualche modo “esagerata”, forte, potente, perché è così che devono essere i personaggi, i luoghi, le situazioni di una storia: tratteggiati in modo essenziale e allo stesso tempo unico.

Perché non provate anche voi a giocare con le similitudini così come fa Lansdale?

Prendete ad esempio la sua frase “Mia madre è così irlandese che sputa trifogli”: come potreste applicarla al protagonista della vostra storia usando questa struttura tipo?

<nome personaggio> è così <qualità> che <azione> <oggetto>, ad esempio:

Almudena è così cubana che parla solo salsa.

Oppure facendoci ispirare da questa espressione “i lavori erano diventati rari come i serpenti a sonagli battezzati”, che ha un’esagerazione esponenziale: già è raro anche nelle terre di Lansdale incontrare un serpente a sonagli, figuriamoci uno battezzato!

Come potreste provare a replicare una frase analoga anche voi seguendo questa struttura? Può aiutarvi inserire nella similitudine un animale, cosa che Lansdale fa spesso nelle sue storie.

Quindi con questa struttura: <chi> era diventato <cosa> come <animale> da <peculiarità inesistente.

Gli onesti erano diventati rati come le mucche dal pelo viola.

Forza provateci anche voi inserendo i vostri esperimenti nei commenti di questo articolo!

Concludiamo questo articolo con qualcosa da evitare prendendo a prestito le parole di Lansdale:

“I giorni passavano lenti e noiosi, come una mucca morta trascinata su una collina da una corda sottile”.

e con un augurio sperando che le vostre vacanze siano un po’ così:

“Afferrai quella musica e la cavalcai come un cavallo imbizzarrito. Le note erano farfalle, e io avevo con me il retino.”

Se non l’hai ancora fatto, ti consigliamo di leggere anche il nostro articolo “A lezioni di scrittura con Neil Gaiman“, troverai altri spunti preziosi per le tue storie!

#Frammenti

Condividi